Le sfide dell'istruzione in una scuola per rifugiati
Samuel è il preside di una scuola secondaria per rifugiati in Uganda. La sua scuola accoglie quasi 2,000 studenti provenienti da diversi paesi, tra cui Congo, Somalia e Sud Sudan. Coinvolgere i genitori è difficile e molti studenti sono assenti o abbandonano gli studi a causa di problemi economici. Le borse di studio dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati sono d'aiuto, ma la mancanza di fondi impedisce a molti di pagare le tasse scolastiche. Anche le barriere linguistiche e le differenze nei programmi di studio tra i vari paesi creano difficoltà per i nuovi arrivati. La qualità dell'insegnamento risente negativamente delle classi sovraffollate e della scarsità di materiale didattico. Gli insegnanti sono inoltre sottopagati rispetto agli stipendi statali. Tuttavia, Samuel intravede anche dei punti di forza nella comunità.
Ascolta Samuel
"In ambito scolastico, affinché studenti e insegnanti possano ottenere buoni risultati, il coinvolgimento dei genitori è sempre fondamentale."
Atukunda Samuel
Atukunda Samuel
Atukunda Samuel è un educatore ugandese che attualmente ricopre il ruolo di preside presso la scuola secondaria di Nakivale, situata nell'insediamento di rifugiati di Nakivale. Ha conseguito un diploma post-laurea in educazione e una laurea in informatica. Attualmente sta frequentando un master in gestione, pianificazione e amministrazione scolastica.
Un commento
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Grazie, signora Nina, per aver dato voce agli insegnanti.